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Garze grasse ed ulcere

La pelle è esposta a molteplici sollecitazioni e non è raro danneggiarla, questo comporta ferite, graffi, vesciche e bruciature che possono essere guarite grazie all’ausilio di garze grasse. La ferita deve essere curata come convenuto, protetta e disinfettata se è venuta a contatto con materiale non pulito. La guarigione della lesione non è necessariamente sinonimo di ripristino totale della cute coinvolta o peggio la ferita esposta può infettarsi. Per evitare questo è opportuno avere cura nel medicare la ferita e nel proteggerla da ulteriori insulti esterni.

vendita online di garze grasse

La cicatrizzazione con le garze grasse

L’istante in cui si verifica una lesione è anche quello che dà avvio ai complessi processi rigenerativi del tessuto, l’obiettivo è ripristinare la continuità della cute, perché essa è senza ombra di dubbio una barriera fondamentale per l’organismo. Le cellule del tessuto connettivo (fibroblasti) accorrono sul luogo della ferita ed assieme alle cellule che formano i vasi (cellule endoteliali) avviano un processo protettivo e riparante per il tessuto. Il tessuto fibroso, connettivo, occupa la porzione mancante di cute ed al suo interno si generano dei piccoli vasi che alimenteranno il tessuto circostante; sono queste le componenti fondamentali del tessuto di granulazione. Possiamo intendere il tessuto di granulazione come un “coperchio” a protezione dell’area esposta; esso allo stesso tempo promuove il ripristino del tessuto con la formazione di una cicatrice. Il processo riparativo potrà avvenire in due differenti modalità: una cicatrizzazione in prima intenzione tipica delle ferite suturate o per lo meno i cui lembi sono addossati, ed una in seconda intenzione tipica di ferite aperte, graffi, escoriazioni ampie.

È facile intuire come il tessuto cicatriziale riesca a guarire più rapidamente le ferite in prima intenzione, mentre nelle ferite aperte sia portato a riempire lo spazio lesionale dal fondo verso l’alto su tutta la superficie richiedendo tempistiche rigenerative più estese.

Le conseguenze

Il tessuto cicatriziale è molto ricco di connettivo, se quest’ultimo riesce a rimanere limitato nel corso della guarigione, se la ferita non è molto profonda e se i lembi riescono a rimanere accostati il più possibile senza movimenti è possibile che i processi rigenerativi portino ad una cicatrice nella norma, magari invisibile e comunque non impattante esteticamente. Ma se la componente fibrosa prende il sopravvento è possibile la formazione di cicatrici vistose ed antiestetiche, nei casi più gravi così fibrose da irrigidire la porzione cutanea in cui si sviluppano, sono i cosiddetti cheloidi.

IMPORTANZA DELL’USO DI UNA GARZA GRASSA

In circostanze non rare una ferita se legata a patologie specifiche, come nel caso di alcune vascolopatie che limitano l’apporto nutritizio al tessuto cutaneo soprastante, può non trovare la via della guarigione; anzi si trasforma in un’ulcera.

L’ulcerazione assieme ad altre possibilità come ampie ustioni ed escoriazioni ha come caratteristica principale la difficoltà di guarigione, spesso la ferita a lembi aperti rimane esposta, ed anche se il comune uso di garze o cerotti sembra proteggerla dall’infezione, per nulla trae giovamento sui tempi di cicatrizzazione.

È dunque importantissimo valutare l’impiego di medicazioni con garza grassa, questa protegge la ferita e contemporaneamente ne previene più efficacemente l’infezione. Una delle funzioni principali della garza grassa è la stimolazione rigenerativa, questo presidio infatti è imbevuto di sostanze grasse come vaselina o paraffina ed alcuni prodotti contengono anche sostanze stimolanti della cicatrizzazione, rendendo il processo cicatriziale più rapido e sicuro, oltre che meno fastidioso per il paziente.

Chirurgia per glaucoma in Emilia Romagna: in cosa consiste l’intervento?

Sottoporsi ad un intervento di chirurgia per un glaucoma in Emilia Romagna o in altre regioni è, in molti casi, l’unico rimedio efficace per fronteggiare questo pericoloso stato patologico che riguarda l’apparato oculare, e l’Emilia Romagna è certamente da considerarsi un vero e proprio punto di riferimento per quanto riguarda queste delicate operazioni chirurgiche.

Cos’è il glaucoma?

Il termine glaucoma indica una gamma piuttosto vasta di problematiche che possono riguardare gli occhi; si può certamente affermare, comunque, che il glaucoma è una patologia legata a dei danneggiamenti del nervo ottico.
Le cause per cui insorgono queste problematiche sono in parte sconosciute, e dipendono in buona parte anche da fattori ereditari; nella grande maggioranza dei casi, comunque, il glaucoma è messo in relazione ad un’eccessiva pressione intraoculare.

le terapie e la chirurgia del glaucoma in emilia romagna

Perché è pericoloso?

Il glaucoma è sicuramente una patologia molto pericolosa: i danni ai nervi ottici infatti, se non trattati per tempo ed in modo adeguato, possono causare dei problemi molto seri all’apparato visivo, comportando anche, nei casi più gravi, stati di ipovisione o di totale cecità.
A rendere ancor più critica questa patologia vi è il fatto che, nella grande maggioranza dei casi, è del tutto asintomatica, per tale ragione si tende spesso ad intervenire chirurgicamente quando oramai la situazione è compromessa.
A tal riguardo, dunque, è opportuno ricordare che dei periodici controlli sono vivamente consigliati.

La soluzione chirurgica

Si può ben intuire, vista la complessità di questa patologia, come questi interventi chirurgici richiedano un livello di accuratezza davvero molto elevato, ed i centri specializzati in interventi di chirurgia per glaucoma in Emilia Romagna possono offrire ai loro pazienti delle solide garanzie.
Come detto, l’intervento chirurgico non è l’unica soluzione tramite cui si può fronteggiare il problema, tuttavia per i casi più gravi, o comunque nei casi in cui il problema abbia ormai causato dei danni importanti all’apparato visivo, è la sola opzione che si presenta.

Le diverse tipologie di intervento

Le tipologie di interventi chirurgici per il contrasto al glaucoma sono diversi, e sono tuttavia accomunati da un obiettivo: ridurre la pressione interna dell’occhio favorendo il deflusso dell’umore acqueo, liquido organico che si trova esattamente tra la cornea ed il cristallino.
Il chirurgo può scegliere, valutando attentamente il singolo caso, di impiantare delle valvole, di allargare i canali di deflusso, oppure anche di crearne di nuovi.
Tutti questi interventi vengono eseguiti in anestesia locale o generale, e possono richiedere un ricovero.

Il post-operazione

In tutti i casi, ovviamente, sarà compito del medico chirurgo suggerire con la dovuta accortezza tutti gli accorgimenti da rispettare nel postoperazione: in genere viene chiesto al paziente, nei giorni seguenti all’intervento, di applicare degli appositi colliri, di evitare di compiere degli sforzi fisici, di sollevare pesi, di guidare e di svolgere altre attività che, nella sua momentanea condizione, potrebbero comportare del pericolo.
Può accadere che, nei giorni seguenti l’operazione, la vista non sia impeccabile, e che si presentino delle sensazioni di abbagliamento; si tratta, ad ogni modo, di problematiche che si risolvono autonomamente, nell’arco di breve tempo.

In conclusione, il glaucoma è un problema dell’apparato visivo piuttosto importante, ed i più moderni interventi chirurgici garantiscono elevate probabilità di successo; i centri specializzati in chirurgia per glaucoma in Emilia Romagna sono considerati tra i migliori della nazione.

Attività e scopi della Ricerca Scientifica in ambito sanitario

Scopo principale della ricerca scientifica in campo sanitario è quello di fornire sempre nuovi elementi che siano in grado di assicurare al paziente un’assistenza adeguata e in continuo miglioramento: si punta a garantire tempi di ricovero più brevi, tecniche mediche minimamente invasive e recuperi post-operatori meno dolorosi e più rapidi.

Intere squadre di ricercatori si applicano pertanto quotidianamente nell’analisi e nell’osservazione dei vari settori di ricerca, effettuando attività di raccolta dati e di monitoraggio costante degli elementi rilevati. Si arriva così a poter realizzare progetti e report da diffondere e attuare in concreto.

Grazie alla curiosità e alle intuizioni dei ricercatori, che si dedicano al proprio lavoro con impegno e passione, è possibile migliorare le pratiche cliniche, ideando e sperimentando nuovi dispositivi medici all’avanguardia e in grado di permettere l’utilizzo di tecniche e metodologie di intervento sempre più adeguate e ad alto livello di specializzazione.

I professionisti che operano in ambito di ricerca scientifica effettuano un costante lavoro di raccolta dati ed osservazione dei fenomeni, in modo tale da poter realizzare la stesura di report e statistiche, che siano costantemente aggiornati. Molto importante è la prima fase di analisi, cui segue un attenta attività di Data entry e di data Monitoring. Per effettuare al meglio il lavoro di ricerca, infatti, è necessario disporre di sistemi informativi adeguati e che forniscano il giusto supporto alle successive fasi di progettazione e proposte.

Generalmente le Pubblicazioni in ambito scientifico si hanno dopo un lasso di tempo adeguato a permettere lo studio di un determinato fenomeno, che viene studiato da un apposito gruppo di ricercatori. Altre squadre si concentrano sulla valutazione del prodotto scientifico, giungendo a considerazioni legate a diversi indicatori e a differenti metodologie di analisi: fondamentale è la natura del prodotto stesso, così come l’esame dell’evoluzione dei relativi presidi e brevetti.

Ettore Sansavini e la sua Fondazione per la Ricerca Scientifica

La Fondazione per la Ricerca Scientifica di Ettore Sansavini è nata nel 1998, con lo scopo di realizzare studi ed approfondimenti in ambito clinico, tali da apportare un consistente contributo al mondo dei ricercatori sanitari.

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L’area fondamentale di attività della Fondazione è l’Unità di Ricerca Clinica, dove vengono effettuati studi specifici in ambito cardiovasculopatie, attraverso l’osservazione dell’intero percorso delle stesse. In questo modo gli assistenti di ricerca sono in grado di riportare alla Direzione Scientifica risultati in costante aggiornamento, in grado di supportare al meglio le scelte effettuate poi dal personale medico in un’area così delicata.

All’interno della Fondazione Ettore Sansavini è questo il filo conduttore dell’intero lavoro eseguito: l’organizzazione prende spunto dalla cultura anglosassone, con particolare riferimento all’assegnazione dei progetti. In linea generale, ciascun progetto di ricerca realizzato dalla Fondazione può contare su una rete di ospedali ad alta specialità. Inoltre, grande rilevanza ha l’elevato numero di pazienti che è possibile trattare, con professionisti qualificati, sia per quanto riguarda i medici che gli assistenti sanitari.

Il supporto organizzativo interno assicurato alle attività di ricerca è di alto livello, grazie all’attività di 6 Assistenti alla Ricerca Clinica, che operano in varie parti del territorio presso le strutture ospedaliere del Gruppo GVM Care & Reserch (Cotignola, Bari, Lecce, Palermo, Torino). Le attività vengono coordinate da un Responsabile di Funzione, che svolge il lavoro nella sede di Cotignola.

Vista la necessità di supporto in ambito di analisi ed informatica, la Fondazione si appoggia su alcuni partner: ad esempio ha in corso una collaborazione con Mediolanum Cardio Research (MCR), grazie alla quale viene garantito l’adeguato monitoraggio di ricerche e sperimentazioni cliniche.

Oltre alle collaborazioni, che garantiscono la possibilità di fornire servizi di alto livello ed una rete ben organizzata di centri ospedalieri, la Fondazione è in grado di realizzare e seguire protocolli di ricerca spontanei.

Il Presidente Sansavini da anni dedica tutta la sua attività alla realizzazione di strutture di Alta Specialità in ambito sanitario, con il costante supporto della ricerca scientifica: attualmente è membro del Comitato Esecutivo AIOP Nazionale, Coordinatore della Commissione AIOP Alta Specialità-Alta Complessità e presidente dell’AIOP Liguria. Inoltre fa parte della Commissione Sanità di Confindustria Emilia Romagna e di altre associazioni operanti in campo economico e sociale. L’intera attività dell’imprenditore romagnolo è orientata al raggiungimento di trattamenti di eccellenza in campo sanitario, attraverso la perfetta integrazione di innovazione tecnologica ed attività professionale di primo livello.

Riconoscimenti per la Fondazione Ettore Sansavini

fondazione-per-la-ricerca-scientifica-ettore-sansaviniL’attività svolta con successo da parte della Fondazione per la Ricerca Scientifica di Ettore Sansavini è stata ben presto sancita, attraverso il conferimento di importanti riconoscimenti.

Già nel 2000, infatti, la Fondazione ha ricevuto la qualifica di ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).

Ha potuto inoltre beneficiare dell’integrale “deducibilità dal reddito del soggetto erogante dei fondi trasferiti per il finanziamento della ricerca” previsto dalla Legge 23 dicembre 2005, n° 266, all’art. 1 comma 353.

E’ stata inserita, insieme a poche altre, nell’elenco ministeriale delle Fondazioni di Ricerca di particolare rilevanza con riconoscimento a livello nazionale (Gazzetta Ufficiale n.179 del 3 agosto 2011).

Nello stesso anno 2011, è stata accreditata alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna (ASTER) all’interno della Piattaforma “Scienze della Vita”.

Oculistica a Bologna: diagnosi dei difetti visivi

La vista è di sicuro uno dei sensi più importanti, permette di cogliere a pieno il sapore della vita, ma nonostante si possa nascere normodotati, la vista con il tempo può subire mutamenti e patologie a volte anche gravi. Preservare, grazie ad una corretta diagnosi preventiva e grazie alle moderne tecnologie di intervento, con il tempo sta diventando molto più semplice. La medicina oculistica a Bologna ne è un esempio, grazie all’applicazione di moderne tecnologie che permettono diagnosi certe e veloci e, dove possibile, interventi risolutivi. L’oculistica oltre a permettere di diagnosticare difetti visivi come miopia, astigmatismo, presbiopia, permette di diagnosticare e risolvere problemi molto gravi che in passato compromettevano molto la vita di chi ne era colpito e, invece, oggi possono essere sempre più spesso risolti.

Molti passi in avanti sono stati fatti grazie alla evoluzione della tecnologia laser che per la chirurgia in oculistica è fondamentale. Tra i nuovi sviluppi non può essere sottovalutata l’importanza del laser femtosecondi utilizzato con il laser ad Eccimer, questa tecnologia permette un recupero visivo in poco tempo e il giorno seguente si può ritornare al lavoro.
Tra gli interventi di routine si pone quello volto a superare la cataratta. Essa è una opacizzazione del cristallino che nelle persone oltre i 60 anni colpisce circa il 50%, mentre con il salire dell’età le percentuali aumentano. L’opacizzazione è dovuta ad ispessimento e disidratazione del cristallino. L’intervento viene eseguito in circa 15 minuti ed è indolore.

Quali altre patologie vengono curate in oculistica a Bologna?

Altra patologia che colpisce l’occhio è il glaucoma, caratterizzato da un aumento della pressione oculare, se non diagnosticato può portare anche alla cecità perché danneggia il nervo otticooculistica a Bologna. Questa patologia solitamente intervenire dopo i 40 anni e vi è una maggiore possibilità in caso di familiarità, proprio per questo in soggetti che hanno avuto casi in famiglia può essere suggerito fare esami specifici anche nel caso in cui la pressione oculare sia nella norma. La cura consiste nella somministrazione di farmaci in grado di ridurre la pressione. Una novità nel settore è la trabeculoplastica laser selettiva, questa tecnica permette di eliminare o ridurre l’utilizzo di colliri.

Un’altra patologia che ha ricevuto notevoli benefici dai progressi fatti dalla ricerca, è il cheratocono. Si tratta di una malattia degenerativa che colpisce la cornea, caratterizzata da una minore rigidità della stessa che tende, di conseguenza, ad assumere una forma conica procurando una visione appannata. Sulle cause ancora non vi sono certezze anche se si ritiene che ci sia un’incidenza rilevante del fattore genetico. L’intervento che sta avendo sempre più successo per questa problematica è il cross linking (CXL) che riesce ad evitare, nella maggior parte dei casi, il trapianto di cornea, quest’ultimo è più rischioso perché si deve innanzitutto trovare un donatore e poi vi è il rischio del rigetto. L’intervento mira a rafforzare la connessione tra la fibre attraverso la produzione di collagene, attivata dalla luce del laser unita alle gocce di collirio ricco di vitamina B. Deve essere effettuato il prima possibile e quindi a breve distanza dalla diagnosi della patologia perché riesce a bloccare l’ulteriore sviluppo della patologia. Il trattamento non è doloroso e dura poco tempo, viene eseguito in ambulatorio.

Tra i possibili interventi in oculistica a Bologna vi è anche il trapianto di cornea e il trattamento delle maculopatie con iniezione intravitreale di farmaci.

Come scegliere lo studio dentistico giusto

Fino a qualche anno fa, un discreto numero di italiani, a causa dei costi quasi proibitivi delle cure dentali si recavano all’estero attirati da diverse offerte, provenienti soprattutto dai Paesi dell’Est. In seguito alla perdita di pazienti i dentisti italiani, per contenere i costi, hanno cominciato ad associarsi.

Torino è stata una delle prime città ad attuare, in molti studi dentistici, un sistema di controllo sui prezzi per dare a tutti la possibilità di potersi curare.

Infatti, alla base di una bocca in salute, ci sono i controlli periodici dal dentista.

studio dentistico

Seguire una corretta igiene orale permette di evitare i tanti problemi che ad essa sono correlati come la difficoltà nella digestione, mal di schiena e tante altre patologie da non sottovalutare.

Forse il disagio nel fare un sorriso, avere una normale vita sociale sono gli aspetti più negativi che i pazienti sentono quando si rivolgono al dentista. A Torino si possono trovare moltissimi studi e, per scovare, quello più adatto alle proprie esigenze è meglio chiedere più appuntamenti in modo da avere diversi preventivi sui costi da sostenere.

Da tenere in conto che alcuni offrono anche forme di pagamento rateale. Oltre al prezzo è da considerare che in un buon studio l’obiettivo principale è quello di avere a cuore la cura ed il benessere dei pazienti. Solo così infatti,si possono associare una buona salute orale ed estetica. Naturalmente, per potere offrire un servizio completo, il dentista deve servirsi anche di tecniche e di strumenti innovativi e sempre più all’avanguardia. Inoltre, anche con i prezzi più contenuti, gli standard delle prestazioni e la sterilizzazione degli strumenti e del luogo nel quale prestano la loro opera devono essere alti.

Ormai, quasi la totalità degli studi dentistici, utilizza strumenti sigillati che vengono aperti davanti al paziente, in modo da ridurre al minimo i rischi di un’infezione. Per farsi un’idea sugli studi dentistici a Torino e per fare un confronto diretto sui prezzi che praticano internet da una grossa mano. Infatti on line si trovano gli studi di diversi specialisti che offrono anche delle garanzie molto lunghe (alcuni fino a 20 anni) sui lavori che eseguono.

A Torino, grazie alla vasta proposta di professionisti, c’è sicuramente quello che risponde alle necessità di ogni paziente, pronto a spiegare la terapia più giusta o indispensabile dopo una prima visita.

Un’atra cosa importante è quella che vede i medici degli studi fare dei corsi di aggiornamento periodici proprio per potere offrire ai pazienti le ultime novità nel campo dell’odontoiatria. Diversi studi sono conosciuti a livello nazionale per la serietà, capacità lavorative e l’attenzione rivolta ai clienti.

Quanto costa un impianto dentale ?

Stabilire i prezzi di un impianto dentale non è facile e spesso ci si trova di fronte a prezzi dissimili dai preventivi, lo scopo di questa mini guida è fornire indicazioni di massima e di seguito stabilire cosa può portare l’impianto dentale ad avere un prezzo differente.

In Italia il prezzo di un singolo impianto dentale, ovvero un unico perno con un’unica vite, oscilla da 900 euro fino anche a oltre 2000. Perché tali divergenze di prezzi?

sorriso-splendidoIn molti casi la differenza di prezzo è dovuta all’onorario del dentista perché il costo di un impianto dentale dipende dai materiali utilizzati, dalla tecnica con cui le protesi sono state realizzate e da chi sono realizzate in quanto ogni tecnico/artigiano ha un proprio tariffario, dal costo dell’anestesia perché comunque si tratta di un intervento chirurgico vero e proprio e infine il costo del dentista.

Quest’ultima è la variabile che determine le differenze più vistose perché alcuni chiedono anche mille euro solo per la sola prestazione. E’ bene dire che comunque una protesi di 900 euro non ha nulla da invidiare ad una costosissima, si tratta spesso solo di una politica dei prezzi diversa e volta a garantire un numero elevato di protesi piuttosto che pochi lavori super pagati.

Per un’ intera arcata i prezzi in Italia oscillano da 4900 euro fino ad arrivare a 8000 euro, in questo caso solitamente non vengono realizzate singole protesi, ma in genere 4 impianti dentali e sopra 12 protesi.

sorriso-splendido Questi sono i prezzi dell’ impianto dentale, ma non deve essere dimenticato che esso non comprende solitamente l’estrazione di denti, oppure nel caso di osso mascellare o mandibolare insufficiente, la ricostruzione dello stesso. Tale ricostruzione può avvenire con diverse tecniche che a loro volta hanno costi diversi.

Quella esposta quindi è solo un’ipotesi di prezzo, per avere dati più certi meglio recarsi da un professionista o più professionisti e chiedere un preventivo personalizzato sulle proprie problematiche.

Un nuovo sorriso con le faccette dentali

estetica dentaleLe faccette dentali sono delle sottilissime lamine di ceramica o di porcellana usate per eliminare tutte le imperfezioni del sorriso.

Con l’applicazione di queste piccole protesi si possono cancellare i segni del tempo, riparare denti scheggiati, migliorare denti storti e ripristinare la corretta funzione masticatoria.

Le faccette dentali nella maggior parte dei casi vengono applicate per ripristinare l’estetica delle arcate dentali, che può essere compromessa da forme o colori sgradevoli, ma possono essere anche il giusto rimedio per i tanti problemi del cavo orale causati da una malocclusione mandibolare.

Le faccette sono una cura immediata e assolutamente non invasiva che non prevede nessun tipo di intervento chirurgico e di anestesia, ma solo l’applicazione di piccole protesi in ceramica (incollate sulla superficie esterna del dente originario) che rendono le arcate bianche, armoniose e con le giuste proporzioni.

faccette-dentali

Per avere un sorriso raggiante basta affidarsi ad uno specialista estetico competente ed accreditato che riproduca ogni singolo elemento con precisione per mantenere inalterato l’aspetto naturale della bocca.

Anche questa branca dell’estetica dentale prevede diverse soluzioni per l’applicazione di faccette che correggono i piccoli difetti dei denti.

Nella maggior parte dei casi vengono utilizzate lamine fatte di ceramica industriale, lavorate in serie con l’aiuto di software e di computer, ma la soluzione migliore per poter ritrovare un sorriso radioso come quello delle star è la scelta di un professionista che plasma artigianalmente le protesi, sviluppandole manualmente a seconda delle necessità e delle caratteristiche personali del paziente .

casi-cliniciAnche la tecnologia e la ricerca hanno permesso di arrivare, oggi, all’uso di materiali all’avanguardia, altamente performanti e resistenti come il disilicato di litio, che oltre a garantire la perfezione del risultato nel corso degli anni, rispettano gli alti standard di igiene e assicurano un restauro totalmente naturale che rispetta la fisionomia del volto.

Il costo delle faccette è molto variabile e parte da qualche centinaio di euro per il singolo pezzo, per arrivare anche ai 3 o 4 mila euro per gli otto denti compresi tra i premolari dell’arcata superiore.

casi-cliniciL’applicazione delle faccette dentali estetiche presenta una serie di innegabili benefici. Innanzitutto permette di ripristinare la perfetta bellezza di un sorriso, a tutto vantaggio della sicurezza personale e dell’autostima. In secondo luogo, è una soluzione adatta a tutti, non prevede interventi e solo in pochi casi comporta una leggera limatura del dente originale.

E’ un metodo veloce (richiede al massimo un paio di sedute dal dentista), è indolore, non presenta controindicazioni, difficoltà di mantenimento ed ha un rapporto qualità prezzo decisamente conveniente soprattutto se si pensa al beneficio e alla durata del risultato nel tempo.

l’implantologia dentale una grande innovazione

Grazie all’implantologia dentale, oggi si può recuperare la libertà di tornare a sorridere come un tempo, con naturalezza e semplicità.

L’implantologia è quel settore dell’odontoiatria che mediante una serie di tecniche chirurgiche, consente di sostituire denti singoli o gruppi di denti mancanti, con impianti artificiali, perfettamente ancorati all’osso.
In tal modo viene garantito da subito un risultato eccellente, sia dal punto di vista estetico, che da quello funzionale.
L’impianto dentale è una struttura metallica che viene inserita nell’osso mandibolare o mascellare, nella sede del dente mancante, mediante un breve intervento chirurgico eseguito in anestesia locale.
I giorni nostri il materiale maggiormente utilizzato per realizzare gli impianti dentali è il titanio. La scoperta di questo materiale molto resistente e biocompatibile (ovvero ben tollerato dall’organismo), ha portato l’implantologia dentale ad una grande innovazione.

Nell’implantologia dentale, si distinguono le seguenti tecniche d’inserimento delle protesi:

– quella a carico differito
– quella a carico immediato

La prima tecnica prevede che fra l’inserimento dell’impianto e la protesi trascorra un periodo di 3/6 mesi.
Nel secondo caso invece accade che al paziente, vengono inseriti sia l’impianto che la protesi, nell’arco di un unico intervento.
Entrambe le soluzioni sono valide, però solo lo specialista del settore può decidere, dopo un’accurata anamnesi del paziente, quale possa essere la tecnica più idonea da adottare.

L’intervento di implantologia dentale è una soluzione vantaggiosa che oltre a presentare un’elevata percentuale di successo, porta anche numerosi benefici a livello estetico e salutare (masticazione, fonazione, postura).

Alle donne in stato di gravidanza si consiglia di astenersi nel sottoporsi ad un intervento di implantologia dentale.

E tu cosa aspetti a richiedere una visita senza impegno ?

 

Avere un bel sorriso per raggiungere risultati ottimi

Un aspetto molto importante della vita di tutti i giorni, è per esempio avere un bel sorriso. Per raggiungere risultati ottimi, è ovviamente sempre consigliabile mettersi in mani sicure e serie.
Lo studio dentistico del Dott. Cannizzo mette a disposizione, oltre che una lunga esperienza nel settore che annovera una folta lista di risultati, anche un sistema rapido ed efficace di concezione svizzera.

VISITA IL SITO PER AVERE TUTTE LE INFORMAZIONI : http://sbiancamentodentale-cannizzo.it

medici-specializzati

Dopo aver effettuato soltanto la prima seduta, sarà consegnato un kit di mascherine da applicare per soli 30 minuti una volta a settimana, e tutto questo per stabilizzare l’effetto sbiancante. Allo studio dentistico del Dott. Cannizzo si riescono a raggiungere colori molto chiari e soprattutto con un effetto ben più prolungato rispetto alla norma. Inoltre, si effettua sbiancamento dentale con o senza lampada al plasma, con metodi e macchinari di altissima qualità.
Il metodo adottato dallo studio del Dott. Cannizzo è inoltre privo di effetti collaterali, non determina danni ed è soprattutto approvato da organi di competenza e di controllo, e riconosciuto per scopo prettamente professionale. Sottolineare questo aspetto è doveroso, dato che la gente si basa sulla serietà e la deontologia.
Solo allo studio del Dott. Cannizzo è possibile trovare prodotti esclusivamente italiani, certificati e garantiti. Il cliente è sempre messo in primo piano, e la priorità assoluta è sempre la sua soddisfazione, duratura nel tempo.
Per contatti, è possibile rivolgersi al numero 011.90.93.145 praticamente tutti i giorni, così da rimanere sempre a stretto contatto con la clientela, ed evitare il panico per eventuali imprevisti.

Dottor Luciano Palladino Psicologo a Torino

Il Dottor Luciano Palladino opera a Torino presso il proprio studio in via Susa 12.

E’ uno psicologo e psicoterapeuta affermato, docente di psicologia ed esperto conoscitore ed utilizzatore di tecniche di meditazione. I campi di interesse della sua attività sono la terapia degli stati d’ansia, la gestione delle problematiche di relazione di coppia e familiari, la psicoterapia mirata al training autogeno e la psicologia del benessere.
L’abbondanza di eventi stressanti ed i ritmi serrati della vita moderna creano stati d’ansia persistente in grado di logorare tutte le nostre energie e di alterare la percezione di noi stessi e del mondo e la capacità di relazionarci con gli altri. La psicologia può aiutarci a trovare strategie personalizzate di gestione degli eventi stressanti e tecniche di rilassamento che ci consentano di recuperare l’equilibrio perduto.
Le difficoltà di relazione con gli altri sono il risultato di problematiche complesse, spesso legate a eventi traumatici passati difficili da individuare, dei quali spesso non si mantiene memoria. Una analisi psicologica serena effettuata con l’aiuto di un professionista esperto ci permette di trovare la radice del problema e di attuare la giusta soluzione.

VISITA IL SITO : http://psicologoatorino.eu/

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Un buon rapporto con se stessi è alla base di una buona qualità di vita. Lo psicologo ci permette di recuperare o di strutturare ex novo la nostra capacità di autostima, rimediando ai danni di un processo educativo carente o a quelli causati da eventi traumatici successivi..
La psicologia del benessere è mirata alla percezione e all’ottenimento di questo stato mentale.
Benché essenziale per un corretto recupero psichico e fisico, molti di noi perdono la capacità di riconoscerlo e di ricercarlo. Il semplice “star bene” ci consente di recuperare la giusta dimensione della vita.

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