Ogni volta non si fa in tempo a scoprire un nuovo strumento di comunicazione che siamo già costretti a dimenticarlo perché qualcuno lo uccide.

Ormai è qualche anno che sentiamo parlare di infographic ed è da quasi subito dopo la loro crescente popolarità che qualcuno ha tentato di ucciderle dicendo che non sono più utili per raggiungere gli obiettivi di web marketing.

Tanti SEO specialist le hanno utilizzate per incrementare notevolmente il numero di backlinks ottenuti sui propri articoli che parlano di determinati agomenti e come spesso sappiamo le esagerazioni non portano mai nulla di buono. Puntualmente Matt Cutts ha cercato di smontare i sogni dei SEO con una serie di quelle che io chiamo “farneticazioni”.

Cosa ha detto il capo anti spam di google?

Il nostro caro amico Matt sostiene che “non si sorprenderebbe se un giorno le infografiche cominciassero a perdere di valore”.

Cosa significa questa frase?

Semplicemente che gli piacerebbe trovare un modo per capire quali infografiche sono “spam” e quali invece sono delle infografiche di alta qualità. Ma che attualmente non sono in grado di farlo (grazie al formato immagine, Google infatti è in grado di scansionare senza alcun problema tutti i testi, qualche difficoltà in più la incontra quando si tratta di fotografie, anche se si sta attrezzando benissimo anche in questo).

Posso ancora continuare ad utilizzarle per aumentare la popularity del mio sito web? E fino a quando potrò farlo?

Certamente si,  gli infographic continuo ad utilizzarli con grandissimi risultati e sicuramente sono degli strumenti validissimi per qualunque SEO che si rispetti e se utilizzati con criterio lo saranno per sempre.

Quale sarà la vostra strategia per il futuro? Lascia un commeno e condividi con i tuoi amici sui social networks.