Caratteristiche dei faretti led da incasso

I faretti led da incasso costituiscono un’eccellente soluzione per l’illuminazione dei locali. Essi si compongono di una struttura in alluminio contenente un proiettore, fisso oppure orientabile, e di una cornice rotonda o poligonale. La faccia del proiettore e la sua cornice rappresentano la parte visibile del faretto una volta montato al supporto, che può essere un controsoffitto, un pannello di rivestimento a parete o anche un pavimento. Sul corpo del faretto sono presenti dei ganci a molla che lo sosterranno una volta collocato nel foro di alloggiamento. L’illuminazione che si ottiene dipende dalla temperatura in gradi Kelvin emessa dalla lampada, e si distingue in luce bianca calda, neutra o fredda.

La posa dei faretti

Preliminarmente, è essenziale interrompere l’alimentazione generale per poter lavorare in sicurezza. I faretti led da incasso si installano abbastanza agevolmente, ma il procedimento differisce a seconda della superficie che fungerà da supporto.
Per il fissaggio in controsoffitti o pannelli, una volta segnati i punti in corrispondenza dei quali collocare i faretti si devono praticare i fori di alloggiamento, utilizzando una sega a tazza del diametro corrispondente a quello del faretto stesso oppure incidendo la circonferenza della sua struttura (precedentemente disegnata sulla superficie) mediante un seghetto da cartongesso. Successivamente, si fa scorrere il corpo del proiettore attraverso il foro, comprimendo le molle laterali: queste si distenderanno una volta che la cornice del proiettore avrà aderito al profilo del foro, fissando così la struttura del faretto al supporto. Infine, i vari punti luce andranno raccordati a un trasformatore.
Per l’installazione a pavimento, la procedura richiede che ci si munisca di cassaforme, ovvero alloggiamenti cavi da raccordare al sistema di alimentazione e in cui collocare a filo i proiettori. Una pratica soluzione, perché soltanto la cassaforma viene fissata alla superficie, mentre il faretto rimane rimovibile.

La scelta del faretto

Nell’optare per una luce calda o fredda, cioè per una temperatura di colore inferiore ai 3300 gradi Kelvin o superiore ai 5300, molto dipende dalla sensazione che vogliamo ottenere, oltre che dalla tipologia di ambiente che desideriamo illuminare. Infatti, per “temperatura di colore”, non si intende il calore sprigionato dai led (che scaldano molto meno delle lampadine alogene o a incandescenza), bensì la tonalità della luce. Una luce calda, con toni dal bianco caldo al rosso, trasmette un’atmosfera accogliente ed è indicata per gli ambienti più vissuti della propria abitazione; una luce fredda, dal celeste-ghiaccio al blu, crea una sensazione di efficienza e pulizia, ed è da preferire per la stanza da bagno, l’ufficio e tutti quegli ambienti dotati di un arredamento moderno, in colori chiari e materiali satinati o lucidi.

Pro e contro

I faretti a led da incasso producono un indubbio risparmio di lungo periodo: consumano meno energia durano, più a lungo e riducono l’impatto ambientale. Nel breve periodo richiedono però una spesa ben più consistente delle lampade tradizionali, che oltretutto sono molto più veloci da montare e non richiedono praticamente manutenzione.
Tuttavia, anche i produttori tradizionali si sono adeguati alla diffusione dei led, creando lampade adattabili anche ad attacchi tradizionali come la E27: segno che i led rappresentano il futuro dell’illuminazione domestica.